Fotografia
La fotografia mi permette di rappresentare il mondo così come lo percepisco: vulnerabile e poetico, ma anche crudo e sfuggente. Il bianco e nero è una componente essenziale di questa ricerca, poiché conferisce a ogni immagine una qualità sospesa e senza tempo. Le mie fotografie si collocano al confine tra realtà e messinscena, nascono dall'incontro con paesaggi, naturali o urbani, o da un'esplorazione più intimistica, attraverso autoritratti o oggetti di uso quotidiano. L'idea di magia è molto presente nella mia visione di un mondo in cui tutto può trasformarsi, nascondersi, assumere forme diverse, dove il confine tra razionale e irrazionale non è ben definito. Luoghi, oggetti, corpi sono vulnerabili, intrisi di ricordi, emozioni, incontri.
Scatto con una Minolta SRT 100x completamente manuale (obiettivo da 58 mm), utilizzando pellicola Ilford HP5. Sviluppo personalmente la pellicola e stampo tutte le foto a mano in camera oscura.
En Pièces
La creazione della serie EN PIÈCES si è sviluppata nell'arco di diversi anni ed è il risultato di un'esplorazione del mezzo fotografico, di me stessa e del mio rapporto con l'ambiente circostante.
Si tratta di autoritratti in bianco e nero, scattati in un ambiente spoglio e decadente. Poltrone, rete metallica, abiti, mobili e oggetti interagiscono e si fondono con il corpo, sempre rappresentato in frammenti. È un corpo segnato dalla vita e dagli anni, nudo o avvolto in brandelli di tessuto o con materiali vari, privo di identità e solo con la propria esistenza. Un corpo che ha vissuto lotte e continuerà a farlo. Un corpo primitivo rappresentato a pezzi, timido o ostentato, violento o tenero, sempre compassionevole.
Attraverso immagini intense, la serie EN PIÈCES parla della lotta per continuare ad esistere, per rimanere in piedi nonostante il dolore della vita, qualunque esso sia. In un mondo in cui l'immediatezza e la precarietà sembrano prevalere, EN PIECES vuol rappresentare una ricerca di autenticità e un invito al confronto.
Home
HOME è un'opera visiva che esplora l'idea di casa come spazio psicologico ed emotivo, con una messa in scena narrativa in cui il familiare si trasforma in metafora dell'inconscio.
Le fotografie di HOME sono un invito a considerare il nostro rapporto con i luoghi che ci definiscono e ci plasmano. In una rappresentazione statica e talvolta frammentata, gli oggetti, i mobili e le pareti evocano un universo al contempo personale ed universale: quello della memoria, delle emozioni represse e delle presenze passate che ancora ci accompagnano.
Paesaggi inumani
La serie PAESAGGI INUMANI esplora luoghi in cui la presenza umana è marginale, cancellata o resa vulnerabile. Questa serie interroga il nostro rapporto con lo spazio: cosa rimane di noi in un mondo che non ci attende più?
Il termine "inumano" non è una negazione morale, ma un confine delicato tra ciò che rimane del mondo e ciò che proiettiamo su di esso. Che siano naturali, urbani, costruiti o distrutti, questi paesaggi non accolgono: osservano.
Tra natura impassibile, architettura dimenticata e forme sopravvissute, il paesaggio cessa di essere sfondo e diventa un'entità autonoma, aliena, quasi ostile, dove l'umano non è più la misura del mondo, ma semplicemente un passaggio.